Storia. Passione. Tradizione
21474
page,page-id-21474,page-template-default,,select-child-theme-ver-1.0.0,select-theme-ver-1.3,wpb-js-composer js-comp-ver-4.7.4,vc_responsive
Ci cibiamo per soddisfare le nostre esigenze e saziare dei bisogni.
Ma il cibo è molto di più, è anche memoria.
Conservare, facendo apprezzare gusto e profumi è un rito, e noi della Tirrenia siamo gli artisti
che fanno in modo di soddisfare i desideri di chi sa apprezzare la deliziosa arte del buon cibo.
cibo e arte
STORIA. PASSIONE. TRADIZIONE

Si sentono tante cose in giro, si legge e si racconta di tutto sulle conserve alimentari. Noi di Tirrenia preferiamo parlare delle nostre conserve, delle nostre ricette ma soprattutto della nostra grande passione e ne abbiamo fatta un'arte.
Basta dare uno sguardo veloce al passato per comprendere che la nostra famiglia ed il nostro territorio il Cilento non sono altro che un’unica affascinante storia, racconti che si intrecciano e di quella raffinata arte del saper scegliere e preparare solo buon cibo.

Un pò di storia...
La conservazione degli alimenti, cioè il complesso di tecniche che permettono di ottenere l'inibizione delle cause di alterazione, precede l'individuazione delle cause stesse e trova il suo inizio nell'empirismo geniale di Nicolas Appert, pasticciere in rue de Quincampoix a Parigi, che dopo numerosi tentativi a partire dal 1796 realizza in un piccolo atélier a Ivry-sur-Seine le prime conserve in vasi di vetro. Nel corso del tempo poi passando per gli inglesi Peter Durand, Bryan Donkin e a John Hall, gli italiani Lazzaro Spallanzani prima e Francesco Cirio e Pietro Sada poi, i francesi Guy-Lussac e Liebig tenendo presente Catone che nel secondo secolo a.C. raccomandava l'impiego di oli e grassi per ricoprire il vino nelle anfore e Plinio riportava già ai suoi tempi l'ipotesi generalmente accettata che fosse l'aria l'elemento corruttore del cibo, ricordando le pratiche di isolamento della frutta mediante colate di cera o resina, giungiamo agli anni 1860-70, in cui il grande Pasteur individuò nello sviluppo dei microrganismi la causa principale delle alterazioni degli alimenti e nel loro trattamento di inattivazione attraverso il calore il fondamento del metodo di conservazione adottato da Appert.

E’ proprio di questa arte che oggi ci sentiamo custodi, perché sebbene non dobbiamo più preoccuparci di tutti i dubbi, le problemtiche che hanno affrontato e superato i nostri predecessori, ci sono molti altri aspetti ai quali badare per far sì che sulle vostre tavole arrivi un prodotto che sia valido testimone di questa passione frutto di una grande tradizione.

E allora non sarà più il caso di ricordarvi che utilizziamo solo le migliori materie prime, che effettuiamo controlli accurati durante tutta la filiera, perché probabilmente questo lo sapete già.
Il nostro intento è riuscire a farvi sentire ogni giorno con le nostre conserve, l'emozione, il piacere e la soddisfazione piena di prodotti davvero speciali.
Ogni mattina, quando entriamo in azienda e ci mettiamo al lavoro, sappiamo che nel vaso che arriva a voi non ci sono semplici cime di rapa, olive, carciofini o pomodori, ci sono, uno ad uno, tutti coloro cha hanno contribuito a mantenere viva la nostra storia; c’è la sapienza dell'arte conserviera tramandata a noi, c’è la dedizione di chi confezionava e conservava e di chi oggi le confeziona con la stessa cura ed impegno.

La nostra storia insomma è tutta qui, in queste poche righe. C’è la voglia di fare bene, di scegliere bene, di preparare e confezionare solo il meglio.

Scoprite il sapore delle conserve Tirrenia, se non l’avete ancora fatto, altrimenti continuate a premiarvi e a premiarci ogni giorno.


IERI ...
Tirrenia l-inizio
...
Tirrenia lo-sviluppo La Fenice


... OGGI

Tirrenia oggi La Fenice